Nel museo archeologico di Antalya in Turchia, è conservata questa bella meridiana romana conica. Non sappiamo se lo gnomone è originale o ricostruito. A parte una piccola rottura sull’estremità del braccio sinistro (a destra di chi guarda l’immagine), la meridiana è ben conservata e di graziosa fattura artistica. E’ ben visibile il “cono gnomonica” in cui sono descritte le 11 linee orarie e le curve dei solstizi ed equinozi. Viene datata tra il 14 a.C. e il 284 d.C. Un periodo di tempo piuttosto ampio. Dal canto nostro, possiamo dire di essere più propensi, dato lo stile della base dello strumento, abbastanza diverso dale meridiane risalenti attorno al I sec. A.C. e il I sec d.C., a credere ad una datazione attorno al III secolo d.C. La forma della meridiana sembra infatti essere quasi una stilizzazione del formato “ad eclima succisum” laddove negli antichi esemplari era ben evidente il taglio del blocco della pietra secondo la latitudine del luogo, mentre qui il quadrante sembra essere stato “pulito” da ogni inutile presenza di parti marmoree non indispensabili a favore di una maggiore maneggevolezza data da un peso complessivo minore rispetto agli antichi blocchi di pietra.
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